Ti svegli la mattina, apri l’acqua calda e… niente. Gelo. Vai a controllare la caldaia e sul display lampeggia un codice: F37.
Niente panico. Tra tutti gli errori che una caldaia può mostrare, questo è quasi sempre il più facile da risolvere, anche se non hai nessuna competenza tecnica.
Nelle caldaie Ferroli (specialmente nella serie Bluehelix), il codice F37 indica semplicemente che la pressione dell’acqua nell’impianto è troppo bassa. In parole povere: la caldaia è “assetata”. Quando la pressione scende sotto la soglia minima di sicurezza (solitamente 0,8 bar), la scheda madre blocca tutto per evitare danni al bruciatore.
Ecco cosa devi fare per far ripartire il riscaldamento in 2 minuti.
Come risolvere l’errore F37: la procedura in sintesi
L’errore F37 delle caldaie Ferroli segnala che la pressione dell’acqua nell’impianto è scesa sotto la soglia minima di sicurezza, di solito 0,8 bar. Nella maggior parte dei casi si risolve in due minuti ricaricando l’acqua dal rubinetto di carico, senza utensili e senza competenze tecniche. Ecco i cinque passaggi.
- Controlla il manometro: guarda il manometro della caldaia o la lettura digitale sul display. Se il valore è inferiore a 0,8 bar, la causa dell’errore F37 è confermata. L’obiettivo è riportare la pressione tra 1,2 e 1,5 bar.
- Trova il rubinetto di carico: guarda sotto la caldaia, tra i tubi che entrano nel muro. È una piccola manopola o levetta, di solito arancione, blu o nera. Non confonderlo con il rubinetto del gas, che è giallo. Non servono utensili.
- Carica l’acqua lentamente: gira il rubinetto di carico in senso antiorario. Sentirai un leggero fruscio, è l’acqua che entra nell’impianto. Tieni gli occhi sul manometro mentre la pressione sale.
- Chiudi a 1,2-1,5 bar: appena raggiungi il valore, chiudi subito il rubinetto girando in senso orario. Stringi bene, ma senza forzare per non rompere la plastica. L’errore F37 sparisce da solo e la caldaia riparte entro pochi secondi.
- Se l’errore torna dopo pochi giorni, chiama un tecnico: non continuare a caricare acqua. L’acqua nuova porta calcare e ossigeno, che alla lunga corrodono lo scambiatore. Una pressione che scende di continuo significa una perdita nell’impianto o un vaso di espansione scarico o bucato: serve un tecnico abilitato.
Se è la prima volta che lo fai, qui sotto trovi ogni passaggio spiegato nel dettaglio.
Passo 1: Controlla il manometro (o il display)
Prima di toccare qualsiasi cosa, guarda il manometro della caldaia (quell’orologio piccolo con la lancetta) o la lettura digitale sul display. Molto probabilmente la lancetta è vicina allo zero o il display digitale segnala una pressione inferiore a 0.8 bar.
Il tuo obiettivo è riportare quel valore tra 1.2 e 1.5 bar. Non di più, non di meno.
Passo 2: Trova il rubinetto di carico
Qui è dove molti si bloccano. Devi trovare il “rubinetto di carico”. Non servono cacciaviti. Guarda sotto la caldaia. Dovresti vedere un piccolo rubinetto, spesso a forma di manopola o levetta. Nelle caldaie Ferroli questo rubinetto è solitamente:
- Di colore arancione, blu o nero (più raramente grigio).
- Posizionato nella parte inferiore, tra i tubi che entrano nel muro.
Attenzione: Non confonderlo con il rubinetto del gas (che di solito è giallo). Se hai dubbi, consulta il manuale della tua specifica caldaia, ma di solito è l’unico pomello piccolo che puoi girare a mano sotto la scocca.
Passo 3: Carica l’acqua (con cautela!)
- Gira il rubinetto di carico lentamente in senso antiorario.
- Dovresti sentire il rumore dell’acqua che entra nell’impianto (un leggero fruscio).
- Tieni gli occhi incollati sul manometro o sul display. Vedrai la pressione salire.
- Appena arrivi a 1.2 – 1.5 bar, chiudi subito il rubinetto (girando in senso orario). Stringi bene, ma senza forzare troppo per non rompere la plastica.
A questo punto, l’errore F37 dovrebbe sparire da solo e la caldaia dovrebbe ripartire automaticamente entro pochi secondi.
Il problema si ripresenta? Ecco quando preoccuparsi
Se hai seguito la procedura e la caldaia è ripartita, ottimo. Può capitare che la pressione scenda leggermente nel corso dei mesi, è fisiologico.
Tuttavia, c’è una differenza enorme tra “ripristinare la pressione una volta l’anno” e “doverlo fare ogni settimana”.
Se l’errore F37 torna dopo pochi giorni (o poche ore), non continuare a caricare acqua.
Continuare a inserire acqua nuova nell’impianto porta calcare e ossigeno, che alla lunga corrodono lo scambiatore. Se la pressione scende costantemente, significa che c’è una perdita da qualche parte (in un termosifone, nel collettore o nella caldaia stessa) oppure che il vaso di espansione è scarico o bucato.
In questi casi il fai-da-te non basta più. Serve un occhio esperto per individuare la perdita (spesso invisibile perché l’acqua evapora su parti calde) o per verificare il pressostato che potrebbe essersi ossidato e dare falsi allarmi.
Se ti trovi a Roma e la tua Ferroli continua a fare i capricci con la pressione, non aspettare che si blocchi definitivamente in pieno inverno. Puoi contattare il nostro servizio specializzato in assistenza caldaie Ferroli a Roma: interveniamo rapidamente per capire se si tratta di una semplice perdita o di un componente da sostituire, garantendoti acqua calda e riscaldamento senza più interruzioni.
Un ultimo consiglio
Hai caricato troppa acqua per sbaglio e la pressione è andata a 2.5 o 3 bar? Non preoccuparti, non esplode nulla. Prendi una tazzina, vai su un termosifone (meglio il termoarredo del bagno se c’è) e apri leggermente la valvolina di sfiato laterale. Fai uscire un po’ d’acqua finché la pressione in caldaia non torna a 1.5 bar.