Bollino Caldaia Roma Capitale 2023-2024: Guida completa

28 Dicembre 2023

Di SCA

La supervisione degli impianti termici a Roma segue direttive dettagliate volte a garantire la regolare manutenzione e a sanzionare chi non rispetta le leggi. Questo controllo si concentra principalmente sull’efficienza energetica, noto come bollino blu a Roma, denominato Bollino Blu Roma Capitale.

Esistono regole e obblighi generali da osservare, ma queste possono variare a livello regionale tramite specifiche delibere. Nella Regione Lazio, e in particolare nella capitale, le scadenze di controllo sono in linea con quelle nazionali.

Bollino Blu Caldaia a Roma Capitale: di cosa si tratta?

Il Bollino Blu Caldaia Roma Capitale rappresenta il certificato di efficienza energetica ottenuto attraverso una verifica tecnica che ogni impianto termico con caldaia deve superare.

Il Decreto legislativo 311/06 stabilisce l’obbligo di possedere un certificato di idoneità per ciascun tipo di caldaia, attestante il corretto funzionamento dell’impianto.

È essenziale dimostrare la funzionalità regolare in termini di efficienza energetica, sicurezza e limiti di inquinamento.

A chi rivolgersi per ottenere il Bollino Blu?

La revisione della caldaia deve essere eseguita da un tecnico specializzato. Dopo un’accurata ispezione e la verifica delle emissioni di scarico, il tecnico è responsabile di:

  • Rilasciare il bollino blu solo se la caldaia è adeguata, funzionante e non richiede riparazioni.
  • Informare il proprietario dell’abitazione in caso di irregolarità o anomalie che impediscono il rilascio del bollino blu.

Sarà compito del proprietario, in collaborazione con il tecnico, valutare e eseguire eventuali lavori per adeguare la caldaia, considerando anche la sostituzione di elementi danneggiati.

Una volta che la caldaia è nuovamente conforme, solo i professionisti autorizzati dal comune possono emettere il bollino blu come prova del corretto funzionamento del sistema.

Va precisato che il test più importante riguarda il controllo delle emissioni di CO, misurato tramite un’apparecchiatura che stampa un rapporto con i valori. Se l’apparecchio rileva emissioni superiori ai limiti stabiliti, non sarà possibile ottenere il bollino blu. Viene stampato anche il rendimento dell’apparecchio che deve superare quello minimo consentito che varia in base alla tipologia.

Quando bisogna ottenere il bollino blu?

Il bollino blu per le caldaie domestiche a Roma Capitale deve essere ottenuto a intervalli regolari, ogni 1, 2 o 4 anni a seconda del tipo di impianto che si possiede e del combustibile utilizzato. Negli anni in cui non si effettua il bollino, è necessaria la manutenzione ordinaria.

Suggerimenti per non dimenticare la revisione della caldaia

Si consiglia di accordarsi con un’azienda di assistenza caldaie per non dimenticare il momento della revisione.

Inoltre, avere un esperto di riferimento è utile nel caso in cui si smarriscano i documenti della caldaia, consentendo di ottenere un nuovo fascicolo da conservare per le future revisioni.

Costo del bollino blu e responsabilità di pagamento

I costi del bollino blu a Roma variano a seconda della zona e dell’azienda che esegue l’intervento. In media, il costo si attesta intorno agli 80/100 euro.

Nel caso di abitazioni in affitto, questa spesa è ordinaria e quindi a carico dell’inquilino. Eventuali costi straordinari dovuti a problemi riscontrati durante l’intervento saranno a carico del proprietario.

Anche la sostituzione della caldaia è responsabilità del proprietario se è necessaria per il naturale deterioramento nel tempo e non per trascuratezza dell’abitante.

Sanzioni per la mancata revisione della caldaia

Il mancato ottenimento del bollino blu nei tempi previsti può comportare multe fino a 3000 euro. Inoltre, non mostrare il libretto della caldaia può comportare una sanzione di circa 500 euro.

Una gestione inadeguata dell’impianto termico può causare danni all’abitazione con ripercussioni economiche negative. Spesso le assicurazioni non coprono danni derivanti da negligenze relative agli impianti termici. Va ricordato come una cattiva gestione della caldaia possa provocare incidenti e problemi di salute dovuti alle emissioni nocive.

Inoltre, una caldaia trascurata si rompe più facilmente e consuma più gas, rendendo quindi il costo annuale del bollino blu insignificante rispetto alle spese sulla bolletta del gas.

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